APPROCCI AVANZATI NELLA GESTIONE DELL’IPERCOLESTEROLEMIA AD ALTO RISCHIO:
ESPERIENZE, BISOGNI CLINICI E STRATEGIE TERAPEUTICHE NEL CONTESTO REGIONALE
RAZIONALE
L’ipercolesterolemia rappresenta un fattore di rischio cardiovascolare primario e largamente modificabile. Nonostante le linee guida ESC/EAS raccomandino target ambiziosi di LDL-C, una quota significativa di pazienti ad alto e altissimo rischio cardiovascolare non riesce a raggiungere tali obiettivi con le terapie convenzionali. Le terze linee di trattamento – inibitori PCSK9 (anticorpi monoclonali e small interfering RNA) – rappresentano opzioni strategiche fondamentali, ma il loro impiego è ancora limitato da barriere prescrittive, organizzative e culturali.
L’organizzazione del corso ha l’obiettivo di:
• Delineare un algoritmo terapeutico condiviso per l’impiego ottimale delle terze linee nei pazienti ad alto rischio.
• Identificare i principali unmet need regionali (Veneto) e sviluppare strategie condivise per una presa in carico più efficiente e omogenea dei pazienti ipercolesterolemici
