26 | 27 SETTEMBRE 2025
UNIVERSITÀ CAMPUS BIO-MEDICO, Edificio CUBO Roma
PRESENTAZIONE
Siamo in un momento di grande fermento, con tecnologie promettenti e applicazioni che stanno già migliorando l’efficacia della riabilitazione. L’IA rappresenta un alleato potente per personalizzare e ottimizzare i percorsi terapeutici, aiuta a prendere decisioni più rapide e informate, supporta il paziente anche fuori dall’ambiente sanitario, migliorando l’aderenza e la qualità complessiva del recupero, tuttavia il passaggio da prototipi e studi pilota ad un uso diffuso richiede ancora tempo, investimenti e collaborazione multidisciplinare.
Le prospettive future sono:
1) Integrazione nei percorsi clinici: serve un lavoro congiunto tra ingegneri, medici, terapisti e pazienti per progettare tecnologie che rispondano davvero ai bisogni clinici;
2) Accessibilità economica: ridurre i costi per favorire una diffusione più ampia, specialmente nelle strutture pubbliche;
3) Formazione degli operatori: è fondamentale formare adeguatamente il personale sanitario per usare queste tecnologie al meglio;
4) Ricerca e validazione: continuerà a crescere il numero di studi clinici per valutare efficacia, sicurezza e impatto a lungo termine.
