RAZIONALE
Nel bagaglio culturale del medico, l’utilizzo consapevole, appropriato e fondato sulle evidenze scientifiche della terapia farmacologica rappresenta una competenza imprescindibile. In ambito riabilitativo, l’integrazione tra intervento terapeutico e trattamento farmacologico costituisce un elemento strategico per ottimizzare il recupero funzionale e ridurre il rischio di disabilità residua. Le evidenze dimostrano infatti
che un impiego mirato dei farmaci può incidere in modo significativo sugli outcome riabilitativi, migliorando il controllo del dolore, la gestione della spasticità, la modulazione dei processi infiammatori, i meccanismi
di neuroplasticità e il metabolismo osseo e muscolare che sostengono il recupero. Tale integrazione richiede tuttavia un approccio critico e personalizzato, fondato su valutazione multidimensionale, stratificazione
del rischio e revisione periodica della terapia, soprattutto nei pazienti fragili e in polifarmacoterapia, nei quali il bilanciamento tra efficacia e sicurezza diventa ancora più delicato.
Parallelamente, ambiti emergenti quali medicina di genere, riabilitazione pediatrica, nutraceutica, interazioni farmacologiche e responsabilità medico-legale impongono un costante aggiornamento professionale e
una rigorosa adesione ai principi dell’evidence-based medicine.
Il congresso si propone di offrire un’analisi critica e aggiornata delle più recenti evidenze disponibili, fornendo ai professionisti strumenti decisionali concreti per integrare in modo consapevole, sicuro e personalizzato la farmacologia nel percorso riabilitativo. Attraverso workshop teorico-pratici, relazioni, tavole rotonde e ampio spazio dedicato alla discussione e al confronto interdisciplinare, l’evento intende
promuovere una cultura clinica orientata all’appropriatezza prescrittiva e alla centralità del paziente, con l’obiettivo di massimizzare gli esiti funzionali e migliorare la qualità di vita delle persone con disabilità.
