Caricamento Eventi

MPN EXPERIENCE 2025 – Approcci Clinici Condivisi nella Gestione di CML e MPNs

28 Maggio @ 10:00 - 18:00

Vicenza

HOTEL VIEST, via U. Scarpelli, 41 - 36100 VICENZA.

CREDITI ECM

12 CREDITI

MODULISTICA ECM

28 marzo e 14 novembre 2025 | Hotel Viest, Vicenza

RAZIONALE

La Leucemia Mieloide Cronica (CML) è una neoplasia ematologica originata dalla trasformazione clonale delle cellule staminali multipotenti del midollo osseo, caratterizzata dalla presenza del cromosoma Philadelphia e dalla produzione della proteina BCR-ABL. Questa proteina, dotata di attività tirosin-chinasica costitutiva, induce una proliferazione mieloide incontrollata. L’introduzione degli inibitori della tirosin-chinasi (TKI) ha trasformato radicalmente la gestione della CML, migliorando la sopravvivenza e la qualità di vita dei pazienti.
Tra i trattamenti di ultima generazione, si distingue asciminib, un inibitore STAMP che agisce in modo altamente selettivo, garantendo un’efficacia significativa e una minore incidenza di effetti collaterali rispetto ai TKI tradizionali.
La Mielofibrosi (MF) è una neoplasia mieloproliferativa cronica caratterizzata dalla proliferazione clonale delle cellule mieloidi e da alterazioni genetiche come le mutazioni di JAK2, MPL e CALR. Queste mutazioni provocano un’ipersensibilità ai fattori di crescita ematopoietici, portando a fibrosi progressiva del midollo, anemia, splenomegalia e sintomi debilitanti che compromettono gravemente la qualità di vita. Il trattamento con ruxolitinib, un inibitore della via di segnalazione JAK1/JAK2, ha dimostrato alta efficacia nel ridurre i sintomi sistemici e la splenomegalia, indipendentemente dallo stato mutazionale.
La Policitemia Vera (PV) si distingue per un’aumentata produzione patologica di cellule eritroidi, frequentemente associata a trombocitosi e leucocitosi. La mutazione JAK2 V617F, presente nella quasi totalità dei casi, causa un’attivazione costitutiva del pathway JAK-STAT, aumentando il rischio di complicanze tromboemboliche. La terapia tradizionale si basa sulla salassoterapia e sui farmaci citoriduttivi, ma l’introduzione di ruxolitinib ha rivoluzionato il trattamento di seconda linea.
Il progetto formativo si propone di fornire un aggiornamento approfondito sullo stato dell’arte nella gestione clinica di CML, MF e PV e a creare uno spazio di confronto tra specialisti, al fine di valutare l’allineamento tra la pratica clinica e le evidenze scientifiche più recenti, con l’obiettivo di ottimizzare il management terapeutico e la qualità di vita dei pazienti.

FIGURE ACCREDITATE

  • Medico Chirurgo
    • Ematologia

QUOTE DI ISCRIZIONE

L’iscrizione all’evento è gratuita.

CANCELLAZIONE E RIMBORSI

Se l’ eventuale rinuncia alla partecipazione sarà comunicata per iscritto alla Segreteria Organizzativa entro 15 giorni prima dell’inizio dell’evento avrà diritto alla restituzione del 50% della quota versata; oltre il termine indicato non è previsto alcun rimborso.
Eventuali rimborsi saranno effettuati entro 60 giorni dalla data di chiusura del Congresso.