RAZIONALE
La prevenzione rappresenta uno dei pilastri fondamentali della sanità pubblica contemporanea.
In un contesto caratterizzato da mobilità globale, cambiamenti socio-comportamentali e continua evoluzione degli agenti patogeni, diventa indispensabile promuovere strategie integrate e basate sull’evidenza scientifica per ridurre il carico di malattia nella popolazione.
The Prevention Days nasce con l’obiettivo di offrire uno spazio multidisciplinare di confronto e aggiornamento dedicato alla prevenzione delle malattie infettive attraverso gli strumenti più efficaci oggi disponibili. Una parte centrale del convegno sarà dedicata al ruolo delle vaccinazioni, riconosciute come uno degli interventi di sanità pubblica più sicuri ed efficienti. Verranno discussi i nuovi calendari vaccinali, le evidenze sull’impatto epidemiologico dei vaccini e le strategie per migliorare l’adesione della popolazione, con particolare attenzione ai gruppi vulnerabili e agli scenari emergenti.
Accanto alla prevenzione immunologica, il convegno affronterà in modo approfondito la prevenzione, diagnosi e gestione delle infezioni sessualmente trasmissibili (MST1), un ambito in costante crescita nella pratica clinica e nella sorveglianza epidemiologica.
Saranno analizzate le attuali tendenze epidemiologiche, le sfide diagnostiche, le strategie di screening e l’importanza dell’educazione alla salute sessuale. Un focus specifico sarà dedicato all’HIV2, con aggiornamenti sulle nuove prospettive nella prevenzione, comprese le terapie antiretrovirali come prevenzione, l’importanza del testing, l’evoluzione dei modelli di cura e le innovazioni nei percorsi assistenziali per le persone che vivono con HIV. Prevention Days intende quindi promuovere una visione integrata della prevenzione, che unisca competenze cliniche, sanitarie e comunicative che unisca competenze sanitarie e comunicative, favorendo il dialogo tra gli operatori della salute Pubblica e gli operatori del territorio. Questi ultimi due ruoli sono parte attiva della somministrazione del counseling, della valutazione dello stato vaccinale e della presa in carico del paziente.
L’obiettivo finale è rafforzare le strategie di prevenzione e cura, migliorare la qualità degli interventi e contribuire alla costruzione di comunità più informate, resilienti e consapevoli.
