RAZIONALE
L’aumento della spettanza di vita e la crescente necessità di assistenza per un numero sempre maggiore di persone anziane, spesso affette da numerose comorbidità, coinvolge in misura significativa il Medico di Medicina Generale, l’infermiere e gli altri professionisti sanitari. In particolare, è in costante aumento il numero di pazienti che presentano lesioni cutanee croniche e ferite di difficile gestione, soprattutto a carico degli arti inferiori, caratterizzate da tempi di guarigione molto lunghi.
La presenza di queste lesioni espone il paziente a una serie di complicanze e ripercussioni cliniche che incidono in modo rilevante sulla qualità di vita, con esiti talvolta invalidanti e importanti ricadute economiche e sociali.
Il ruolo del Medico di Medicina Generale, dell’infermiere e dei professionisti sanitari è fondamentale nell’identificazione dei pazienti con problematiche legate al wound management, che frequentemente presentano situazioni cliniche complesse e a rischio evolutivo, richiedendo un percorso diagnostico adeguato, condiviso e modulato sulle caratteristiche individuali del paziente.
